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Finanza comportamentale

La finanza classica ha teorizzato a lungo una figura di agente economico perfettamente razionale, un soggetto astratto, che valutasse oggettivamente i dati a disposizione per prendere una decisione pensata, mentre l'essere umano anche nelle scelte finanziarie, come nel resto delle sue azioni, è fortemente influenzato (e influenzabile) da emozioni e fattori psicologici, intuito e istinto, facendosi guidare da quello che lo psicologo Kahnernan (Premio Nobel per l'Economia 2002) chiamava il Sistema 1, il pensiero veloce e istintivo, che dal Sistema 2, il pensiero lento e razionale.